Eremi in Abruzzo
L’Abruzzo, data la vicinanza con Roma, è stata tra le prime regioni cristianizzate. La religione cristiana unendosi ad una civiltà prevalentemente pastorale, in un territorio montuoso e selvaggio, che si presta ad una vita di preghiere e meditazione, ha dato luogo in questo territorio ad una significativa presenza di eremi, tanto che in tutto l’Abruzzo si contano più di 100 eremi.
Tra gli eremiti di questa regione il più importante e rappresentativo è Pietro Angelerio da Morrone diventato Papa con il nome di Celestino V.
Gli eremi si trovano in zone impervie e vi si accede spesso con scale intagliate nella roccia e nell’interno di queste chiese scavate nella parete rocciosa si trovano affreschi e statue lignee.
Tra i principali eremi in Abruzzo vi segnaliamo:
L’Eremo di San Bartolomeo in Legio a Roccamorice
L’Eremo di San Giovanni l’Orfento a Caramanico
L’Eremo di Sant’Onofrio al Morrone a Sulmona
L’Eremo del Santo Spirito a Maiella presso Roccamorice ( dove si ritirò spostandosi dall’Eremo alle pendici del Morrone, Celestino V).











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