
Vie dell'Olio in Abruzzo
La coltivazione dell’ulivo in Abruzzo ha una antica tradizione, probabilmente fu introdotto dai Greci 3000 anni fa. L’ulivo viene coltivato maggiormente sulla fascia collinare e costiera ma anche sul resto del territorio regionale. Nelle piane aquilane si produce una varietà di oliva da tavola detta “la n’dosso”, nel chietino una varietà di oliva chiamata “la gentile”. Nella provincia di Pescara si coltivano la toccolana e la carpinetana, mentre nella provincia di Teramo si coltivano il cucco, il crognaleto e l’olivastre.
Per chi percorre l’Abruzzo alla ricerca degli oli genuini ci sono tre zone con oli DOP: il DOP Aprutino Pescarese che da Pescara si estende fino a Tocco Casauria, Popoli e il Morrone. A questa DOP appartengono gli extravergini con almeno 80% di varietà Leccino, Toccolana, e Dritta provenienti dagli oliveti DOP delle Colline Teatine.
Al DOP delle colline teatine appartengono gli oliveti della provincia di Chieti, da Francavilla a Pretoro e Lama dei Peligni. Questo olio è al 50 % della varietà Gentile, associato al Leccino.
Al DOP Pretuziano delle colline teramane appartengono gli oli della provincia di Teramo. Sono gli extravergini di oliva composti al 75 % da Leccino, Frantoio e Dritta provenienti da oliveti certificati e da altre varietà di olivo.

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